L’incontro con Marco Travaglio. che ne pensate?

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Ieri sera Trentino Punto a Capo ha ospitato presso il Grand Hotel Trento l’incontro con Marco Travaglio e il suo nuovo libro “E’ stato la Mafia“.
Con la pacatezza, chiarezza e ironia cui ci ha abituato, Travaglio ha spiegato l’intreccio tra politica e criminalità organizzata che intrappola la società italiana da anni, tra il silenzio plaudente della stampa e l’impotenza, talvolta complice, della magistratura.
La domanda che poniamo: il nuovo corso politico avviato da Matteo Renzi e sostenuto dal suo riscontro alle elezioni Europee sarà in grado di sconfiggere (e non solo combattere) la mafia in maniera definitiva?
C’è speranza per questo Paese?

Fascismo? No, grazie!

cropped-LOGO-PER-APPLICAZIONI-COMMERCIALI-.jpgApprendiamo con costernazione, dalla stampa, che nei prossimi giorni il movimento neofascista Casapound, aprirà una sede a Trento.
E’ bene rammentare che il movimento si richiama esplicitamente al pensiero fascista e che in Italia è reato la ricostituzione del partito fascista e l’apologia del fascismo. Continua a leggere

Melificio Trentino e costi del profitto

Mela avvelenataIl presidente di Melinda: “Ogni volta che si parla di Melinda per noi va bene” (l’Adige, 14 febbraio 2013)
Salute e informazione sono i costi pubblici di una produzione locale d’orgoglio e di vanto per un “fatturato da 175 milioni di euro di cui il 70% rimane nel territorio provinciale”. (l’Adige – pag. 1 e pag. 42, 24 gennaio 2013) Continua a leggere

LA SCELTA

LA SCELTA CONFSTAMPA 09092013La scelta  di coloro che faranno parte del prossimo Consiglio regionale/provinciale si presenta come una lotta all’ultimo sangue.
Centinaia di candidati e  moltissimi simboli si contrappongono a cittadini sempre più delusi e disincantati.
Trentino Punto a Capo è un’associazione libera, lontana da politiche di lobby, desiderosa di  dare voce a chi è fuori dal coro e si sente orfano di rappresentanza. Continua a leggere

A 22: resta il segreto!

Giovanna Giugni Consigliera comunale a TrentoDopo un’istanza e quattro esposti inviati la scorsa settimana, avevo avuto informazione che la sentenza sarebbe stata depositata in questi giorni. Questa mattina (4 settembre 2013), attraverso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio di Stato, ho saputo che il ricorso di A22 è stato accolto.La sentenza è la n.4403/2013.
I cittadini non potranno sapere chi sono i titolari delle tessere gratis sull’autostrada del Brennero. Continua a leggere

Il ” golpettino” nascosto

La crisi economica con la sua drammaticità consente che si consumino, assai poco percepiti, strappi pericolosi al nostro sistema costituzionale.

Le leggi costituzionali, per essere approvate, necessitano, tra le altre procedure aggravate, di un doppio passaggio parlamentare, a distanza di tre mesi. Il Senato però, con i voti di PD, PDL e SCELTA CIVICA, ha approvato la trattazione d’urgenza per il disegno di legge costituzionale che istituisce un comitato di venti deputati e venti senatori incaricati di cambiare la forma di Stato.
Così, invece di tre mesi, passerà un solo mese tra le due letture. Anche se l’articolo 72 della Costituzione prevede che i disegni di legge costituzionali siano soggetti sempre ad una procedura “normale”.
L’approvazione definitiva avverrà in estate, quando i media parleranno agli Italiani di vacanze (sempre più ridotte) e di vip sotto il sole. Anche così si consuma il già logoro rapporto di fiducia tra le istituzioni e gli elettori.
Con i bizantinismi regolamentari che tentano di svuotare il principio di rigidità della Costituzione repubblicana, con gli ennesimi saggi che si insediano, nella calura estiva, per rivedere, stavolta, i fondamentali dell’assetto istituzionale. I giornali dedicano all’accaduto poche righe, o addirittura non ne fanno cenno. Uniche voci in disaccordo con questo “golpettino” estivo sono state quelle del M5S e di SEL.
Il governo delle “larghe intese” colpisce ancora…..

Un caro saluto Giovanna Giugni, consigliera comunale a Trento

Regolamento per il controllo delle società “in house”

Proposta da Giovanna Giugni, l’approvazione di un regolamento per il controllo delle società “in house”.

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio comunale di Trento, Renato Pegoretti

OGGETTO: OdG: un regolamento per il controllo sulle società cosiddette “in house”

 Premesso che:

In questo ultimo decennio, si è affermato, fra le modalità gestorie dei servizi pubblici locali, il modello dell’in house providing, espressione che descrive un fenomeno di “autoproduzione”, in cui l’amministrazione,nell’ambito della libertà di scelta fra i modelli organizzativi e gestori, decide di attingere a risorse proprie, ovvero di ricorrere ad amministrazioni ad essa collegate in maniera così profonda da indurre a ritenere che si tratti di proiezioni organizzative dell’amministrazione stessa. Continua a leggere

ACQUA BENE COMUNE

Giovanna Giugni in Consiglio comunale, sulla gestione delle reti idriche di Trento.

Il Consiglio comunale di Trento si accinge ad effettuare una delle scelte più difficili e costose dell’intero percorso consiliare.
La costituzione della nuova società in house per la gestione del servizio idrico sembra essere la risposta ad una giusta esigenza di ripubblicizzazione dell’acqua, esigenza peraltro espressa dai cittadini con un referendum e sollecitata dal Consiglio con l’approvazione di una mozione trasversale.
Tutto bene allora? Purtroppo no. Continua a leggere